Professione educatore: Strategie per evitare il burn out




Vi state chiedendo se siete solo un po' stanche oppure siete proprio in burn out a lavoro?

Ho pensato di scrivere un post su un tema che spesso viene trascurato o addirittura negato da coloro che lavorano come educatori professionali o più in generale con la relazione d'aiuto: il burn out, cioè una sindrome da stress con caratteristiche differenti e spesso subdole perché non subito riconoscibili.
Lavorare a contatto con bambini che presentano disagio o adulti in difficoltà è una scelta che richiede all'educatore la capacità di accettare di potersi trovare in una condizione di stress. Inoltre per tutti coloro che lavorano all'interno di strutture riabilitative, a scuola oppure in una comunità residenziale, si richiede di riuscire a gestire le diverse relazioni e problematiche tra istituzioni, colleghi e familiari.
Se state pensando che questo lavoro non sia per voi perché vi rendete conto che è troppo stressante, potrebbe essere utile ricordare che non esistono lavori senza problemi. Ma che soprattutto se avete deciso d'intraprendere questa professione e avevate tante aspettative ora deluse, non è necessario buttare anni di studio e di esperienza alle ortiche, ma potete valutate di trovare un modo per affrontare lo stress.
Come?
Provo a darvi 5 suggerimenti che non sono la soluzione magica, ma potrebbero essere aspetti del vostro problema che non avevate mai preso in considerazione.


1.FAI IN MODO DI DEDICARE OGNI GIORNO DEL TEMPO PER TE STESSA.

Stare a contatto con tante persone durante il giorno può portare a desiderare di avere un momento tutto per noi.
Bene.
Prendete dei momenti per ricaricarvi in solitudine, ma trovate anche un momento per stare con le persone a cui volete bene e che vi fanno stare bene.
Non concedersi mai del tempo per se stesse, alla lunga non nuocerà solo al vostro lavoro, alla  concentrazione e alla vostra professionalità, ma porterà anche a vivere i momenti fuori dal lavoro con tensione e nervosismo.


2.IMPEGNATI IN ATTIVITA' ANTI-STRESS PER IL TUO CORPO

Mens sana in corpore sano non vuol dire andare in palestra ogni giorno, ma significa davvero ricordarsi di avere un corpo e che ci sono tantissime attività che potete fare per agire sul vostro benessere psicologico:
- stimolare i sensi con la musica caricando una playlist sul vostro mp3, che avete scelto per rigenerarvi
- danzare
- lavorare la creta
- dipingere con le mani
- passeggiare nella natura
- dedicare un'ora a settimana ad un'attività corporea con un corso a vostra scelta
- imparare delle tecniche di rilassamento


3.RESTA FOCALIZZATA SU CIO' CHE CONTA

Quando si lavora all'interno di un'equipe o di un piccolo staff, è naturale che nascano mille problemi: da come pianificare le attività educative a come affrontare delle difficoltà di un ragazzo. E' importante che possiate restare concentrate su questi aspetti, evitando di alimentare conflitti e pettegolezzi: non c'è nulla di male a restare a chiacchierare con i colleghi, sempre però che questo non aggiunga altro stress o problemi, laddove non ce ne sia bisogno.


4.NON BISOGNA FARE TUTTO

Imparate a saper limitare la vostra disponibilità: fare uno straordinario è appunto un'occasione straordinaria. Evitate di lavorare troppo al di fuori dei turni, perché solitamente quello è il passo falso verso l'esaurimento delle energie e delle vostre risorse. Se potete dire no ( e secondo me nel 99% delle occasioni potete dirlo ), ditelo.


5.NON ISOLARTI

Può capitare che vi sentiate sole quando si presenta una difficoltà a lavoro che siete convinte di dover risolvere in prima persona. Per quanto facendo l'educatore capita di frequente di trovarsi a dover prendere delle decisioni, se ne avete la possibilità rimandate le richieste urgenti e cariche di angoscia (che ricevete per esempio dai familiari dei ragazzi o da un collega esterno) alla prossima riunione che avrete con lo staff o con il collega del turno. Non isolatevi e non fatevi carico dell'ansia altrui: prendere tempo vi aiuta a confrontarvi con i colleghi e vi da tempo per capire meglio cosa stia succedendo e a dare infine una risposta chiara.

E voi che metodi usate per affrontare la fatica della professione educativa? 

Qui potete scaricare il mio pdf  50 modi per prenderci cura di noi stesse

© dott.ssa Susanna Murray - Psicologa Psicoterapeuta Pesaro. Design by Fearne.