Sentirsi a disagio con gli altri e imparare a comunicare con l'assertività

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Parliamo oggi di crescita personale e del concetto di assertività attraverso qualche elemento di coaching (ricordo che questa non è psicoterapia, ma sono strumenti di coaching, cioè metodi utilizzati da sempre dagli psicologi, mentre lo strumento della psicoterapia è proprio dello psicoterapeuta che lavora con chi o vive un profondo disagio o desidera fare un lavoro più completo su stesso).

Che cos’è l’Assertività?


L'assertività è la capacità di esprimere le proprie idee, credenze e bisogni senza violare i diritti degli altri.
E' un modo di comunicare adeguatamente diretto, aperto che è funzionale al proprio miglioramento personale e all'espressione di parti di sé.


Cosa non è l’Assertività?


L'assertività non è l’essere aggressivi o esprimere i propri diritti a scapito, degradazione o umiliazione di un altro.


Come sviluppare le abilità assertive


1. Essere diretto, chiaro e aperto nel sentire ed esprimere i propri sentimenti, opinioni ed esigenze. Le seguenti dichiarazioni potrebbe contribuire ad esprimersi in modo efficace:

"Io voglio ..."

"io non voglio ..."

"Vuoi ...?"

"Ho un punto di vista diverso ..."

2. Non lasciare che i familiari, gli amici, i colleghi, ecc. impongano i propri comportamenti, valori e idee su noi stessi. Far invece sapere cosa si pensa, si sente e o si desidera, in modo adeguato.

3. Provare a dire "no" alle richieste irragionevoli. Solo se si desidera veramente, si può anche spiegare quali siano le personali ragioni per dire "no" .

4. Cercare di usare "Io" all'inizio di una discussione e non “Tu” in modo da porre l’attenzione sul comportamento degli altri e non sul giudizio delle persone stesse. In tal modo sarà possibile evidenziare gli effetti dell’atteggiamento altrui su noi stessi, evitando accuse e recriminazioni.

5. Chiedere sempre un feedback al proprio interlocutore. "Sono stato chiaro?" "Volevo dire ... ...., Che cosa hai capito?" Come vedi la situazione? "


"Io ho diritto a sbagliare."



Essere in grado di applicare questi 5 punti va associato all'esercitarsi ad iniziare a riflettere sui seguenti diritti che tutti abbiamo nella nostra esistenza:

• Il diritto di prendere le proprie decisioni.

• Il diritto di avere propri valori, credenze, opinioni ed emozioni.

• Il diritto di dire agli altri come si desidera essere trattati in modo adeguato.

• Il diritto di esprimere se stessi e dire "No".

• Il diritto di chiedere informazioni o aiuto.

• Il diritto di sbagliare.

• Il diritto di piacersi anche se non si è perfetti.

• Il diritto ad avere relazioni positive e soddisfacenti all'interno delle quali ci si può sentire a proprio agio liberi di esprimere se stessi davvero.

• il diritto di modificare o porre fine alle relazioni affettive se non soddisfano le proprie esigenze, soprattutto quando mettono a disagio e impediscono di essere se stessi perché non si viene accettati dagli altri.

• il diritto di modificare, migliorare o evolvere nella propria crescita personale durante la propria vita.

State pensando "Più facile e dirsi che a farsi"? Come darvi torto: ma questo non è un esercizio ma un processo.


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© dott.ssa Susanna Murray - Psicologa Psicoterapeuta Pesaro. Design by Fearne.