Cos'è la psicologia della moda

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La psicologia è una materia trasversale, una disciplina e una scienza che, come altre scienze, si può applicare a molti ambiti.
E tutto sommato credo sia proprio per la versatilità, che ho intrapreso questo mestiere un po' di tempo fa.


La moda, l'abbigliamento, gli accessori, i colori, i tessuti dicono tanto di noi.


La nostra immagine corporea e la percezione che abbiamo di essa, nasce con noi attraverso il corpo e tutto quello che le emozioni e le sensazioni fisiche veicolano dal dentro al fuori e viceversa.
L'immagine è perciò una relazione, con il mondo personale interno fatto di emozioni e pensieri e con il mondo esterno attraverso gli altri.
Il confine tra l'esterno e l'interno è un organo importante, dal punto di vista fisico e psicologico: la pelle. Infatti tante patologie psicosomatiche (dermatiti, psoriasi, alopecia, ecc.) hanno come bersaglio la pelle.

La pelle per buona parte del tempo è a contatto con gli abiti, con la stoffa, con i colori: come può tutto questo non essere di significato e valore per la nostra identità?

In Italia la psicologia della moda è un tema affrontato spesso nei corsi di fashion design o di comunicazione.


Di cosa si occupa la psicologia della moda?


La moda è un fenomeno sociale e la psicologia sociale è “lo studio scientifico delle modalità attraverso cui i pensieri, i sentimenti , e i comportamenti degli individui sono influenzati dalla presenza, reale o immaginata, di altre persone”, questo diceva Allport uno studioso degli anni 50, cioè  la presenza di altre persone, le conoscenze e le opinioni che ci trasmettono, i nostri sentimenti nei confronti dei gruppi a cui apparteniamo, sono tutti elementi che ci influenzano profondamente attraverso i “processi sociali”, indipendentemente dal fatto che siamo soli o in compagnia. (da https://formazione.uniroma3.it/docente/fmaricchiolo/files/2011/09/Psicologia-sociale-dei-gruppi1.pdf)
Quindi la psicologia della moda si può occupare di come l'abbigliamento e la moda entrano in gioco nelle relazioni con gli altri, sui processi cognitivi e sociali oppure di come la moda fa da codice di lettura tra l'identità personale e l'identità sociale.
La moda soddisfa anche dei bisogni importanti: il desiderio di conformarsi o di distinguersi, il desiderio di appartenenza e di comunicare.
Certamente la moda è innanzitutto "comunicazione": attraverso il corpo, i colori, le forme e il linguaggio non verbale.


Cosa fa lo psicologo della moda?


Lo psicologo della moda in Italia è una figura ancora poco conosciuta: si occupa sia di studiare i fenomeni sociali della moda (come ricercatore), ma anche il ruolo della moda e dell'abbigliamento nello sviluppo della percezione della propria immagine corporea e quindi in che modo l'individuo percepisce se stesso (per esempio le proprie emozioni o i propri vissuti psicologici ).
La consulenza dello psicologo della moda può essere utile per fornire soluzioni innovative e uniche sia  per i privati ​​che per le aziende.
La moda e l'abbigliamento sono dei canali attraverso cui è possibile fare un'analisi della persona e della sua situazione psicologica. Lo psicologo della moda può aiutare le persone attraverso un lavoro di consulenza d'immagine, che va ben oltre il suggerimento di un guardaroba o del trucco, ma attraverso un percorso, per entrare in sintonia con la propria immagine, il proprio corpo.
Dai vestiti, dal corpo e dall'immagine si arriva a fare un lavoro di ricerca più profonda per andare a recuperare chi siamo veramente e come comunichiamo tutto questo attraverso il corpo.


Chi si rivolge allo psicologo della moda?


Le persone comuni spesso sono desiderose di trovare una propria identità, è come se cercassero (erroneamente) attraverso gli abiti delle risposte alla domanda "chi sono io?". Lo psicologo della moda può aiutare attraverso un lavoro di consulenza a comprendere quali sono le proprie paure, i propri desideri e i propri bisogni e a ricostruire o unire le varie parti di sé in modo da sentirsi maggiormente centrati e poter finalmente esprimere anche attraverso il corpo e l'abbigliamento chi sono, senza paura.
Anche le aziende sono sensibili al tema della psicologia della moda:  imprenditori, dirigenti, pubbliche relazioni, marketing, vendita al dettaglio e servizi di ospitalità richiedono l'intervento dello psicologo per costruire un immagine aziendale coerente e professionale, non solo per la comunicazione d'impresa, ma anche per il personale dell'azienda o per i loro clienti.


Volete saperne di più a proposito della Psicologia della Moda?

Visitate il mio blog La Psicologia della moda oppure entriamo in contatto su Linkedin nel mio profilo dedicato alla professione di psicologo. Ogni settimana aggiornamenti e idee per crescere con la tua attività di psicologo!




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