Servizi pubblici per il Gioco d'azzardo patologico

Via XI Febbraio, 63, 61121 Pesaro PU, Italia




Iniziamo bene questo nuovo anno con qualche iniziativa rivolta al benessere di chi soffre di gioco d'azzardo patologico e i loro familiari.
In Italia dal 1 gennaio 2013 il Decreto Balduzzi obbliga i gestori di sale da gioco e di esercizi in cui vi sia offerta di giochi pubblici, ovvero di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, a “esporre, all’ingresso e all’interno dei locali, il materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, diretto a evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio di servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate al gioco d’azzardo patologico”.

Ecco la locandina dell'ASUR della Regione Marche. Chiamando il numero verde verrete diretti verso i servizi dedicati al gioco d'azzardo patologico dell'azienda sanitaria pubblica del vostro territorio.
In tutta l'Italia le aziende sanitarie locali e regionali si sono organizzate con servizi e sportelli dedicati.


Ora provo a darvi qualche dato informativo sintetico su cosa sia il gioco d'azzardo patologico:
nel DSM-IV ( il Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali, quarta edizione ) il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) rientra tra i Disturbi del Controllo degli Impulsi.
Caratteristiche fondamentali sono:
- l’impossibilità di resistere agli impulsi, ai desideri o alla tentazione di compiere atti nocivi per se
stesso o per gli altri;
- un senso crescente di tensione o eccitazione affettiva prima di compiere l’azione;
- un senso di piacere, di gratificazione o di liberazione mentre si commette l’azione;
- atti notevoli compiuti senza pensare ai loro effetti negativi sulla vita.
Secondo la definizione del DSM-IV, il giocatore d’azzardo patologico sarebbe una persona che presenta un’incapacità cronica e progressiva di resistere all’impulso di giocare d’azzardo, e un comportamento conseguente che compromette, disturba o danneggia se stesso, la sua famiglia o le sue attività professionali.


Per convenzione si parla di diagnosi di GAP quando si presentano almeno 5 di questi aspetti presenti nella vita di un paziente:

1.È eccessivamente assorbito dal gioco d’azzardo (per esempio, il soggetto è continuamente intento a rivivere esperienze trascorse di gioco, a valutare o pianificare la prossima impresa di gioco, a escogitare i modi per procurarsi denaro con cui giocare)

2.Ha bisogno di giocare somme di denaro sempre maggiori per raggiungere lo stato di eccitazione desiderato

3.Ha ripetutamente tentato di ridurre, controllare o interrompere il gioco d’azzardo, ma senza successo

4.È irrequieto o irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d’azzardo

5.Gioca d’azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico (per esempio, sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione)

6.Dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora (rincorrendo le proprie perdite)

7.Mente ai membri della propria famiglia, al terapeuta, o ad altri per occultare l’entità del proprio coinvolgimento nel gioco d’azzardo

8.Ha commesso azioni illegali come falsificazione, frode, furto o appropriazione indebita per finanziare il gioco d’azzardo

9.Ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d’azzardo

10.Fa affidamento sugli altri per reperire il denaro per alleviare una situazione economica disperata causata dal gioco (una “operazione di salvataggio”). 



Se desiderate avere altre informazioni in merito al Disturbo da gioco d'azzardo patologico, scrivete la vostra richiesta compilando il FORM!

© dott.ssa Susanna Murray - Psicologa Psicoterapeuta Pesaro. Design by Fearne.