Panico! Il disturbo da attacco di panico ( 1 parte)

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Mi capita spesso di ricevere richieste in merito a un trattamento di successo per gli attacchi di panico.
Tante persone sono spesso convinte di soffrire di attacchi di panico o dichiarano di aver avuto episodi di attacco di panico recentemente.
In realtà nella maggioranza dei casi non si tratta di veri e propri attacchi di panico: spesso sono episodi dove la sintomatologia ansiosa diventa più evidente e invasiva, ma sufficiente perché alcuni inizino a vivere con la paura che l'evento si ripeta e li colga in situazioni pubbliche o in cui non potrebbero chiedere aiuto.
La cosiddetta "paura della paura" diventa il sintomo principale di uno stato d'ansia costante, tipico del disturbo da attacco di panico.

Quindi torniamo al mio esordio: esiste un trattamento , una cura efficace per gli attacchi di panico?

Certo.

Esiste la possibilità di stare meglio e vivere più serenamente, ma è necessario fermarsi a capire cosa sta succedendo nella nostra esistenza e che valore ha l'attacco di panico nell'economia della nostra vita emotiva, di relazione, lavorativa ed affettiva.
Ma partiamo con il cercare di conoscere un po' meglio che cos'è un attacco di panico.

Un attacco di panico è un improvviso stato di ansia e di paura, che diventa molto difficile da controllare.
Il cuore aumenta i battiti e il respiro diventa affannoso. Ci si può sentire come se si stesse per morire o impazzire, perdere la testa.

In molti casi, gli attacchi di panico colpiscono di punto in bianco, senza alcun preavviso. Spesso, non vi è alcuna causa spiegabile per la comparsa di un attacco di panico. Si può verificare anche quando si è in uno stato di rilassamento o mentre si dorme.
Un attacco di panico può essere un evento occasionale, ma per qualcuno può diventare un ripetersi degli attacchi.
Gli attacchi di panico ricorrenti sono spesso innescati da una situazione specifica, come ad esempio l'attraversamento di un ponte in automobile o parlare in pubblico - soprattutto quando una situazione specifica è stata già teatro di un precedente episodio di attacco di panico. A quel punto si può iniziare ad avere paura ogni qualvolta ci troviamo "esposti" in una situazione simile a quella del primo episodio di attacco di panico.
E quindi si cercherà di evitare tutte quelle situazioni o luoghi dove si teme possano ripresentarsi gli stessi spiacevoli sintomi dell'attacco di panico.
Ci sono differenti condizioni in cui si può manifestare l'attacco di panico: a volte alcune persone riferiscono di essere serene e che questi attacchi di panico sono ingiustificati ed incomprensibili; altre volte ci sono persone che vivono un disagio legato ad un momento personale e familiare difficile, un lutto, uno stato depressivo, la paura di stare in pubblico (detta anche fobia sociale) o altre difficoltà psicologiche ed emotive.
Ad ogni modo, indipendentemente dalla causa, gli attacchi di panico sono risolvibili, lo dicono le statistiche sui trattamenti degli attacchi di panico e posso confermarlo per esperienza nel mio lavoro.


 Quali sono i sintomi di un attacco di panico? 




Spesso si pensa all'attacco di panico come ad un episodio che si verifica in situazioni fuori casa o all'aperto.

Bene. Non è proprio così: possono accadere ovunque e in qualsiasi momento. Si può avere mentre si è nel supermarket a fare la spesa, mentre si cammina per strada, si è alla guida dell'auto o seduti sul divano di casa.
I segni ed i sintomi di un attacco di panico si sviluppano improvvisamente e di solito raggiungono il loro picco in 10 minuti. La maggior parte degli attacchi di panico termina entro 20 o 30 minuti, e raramente durano più di un'ora.
Un vero attacco di panico include una combinazione dei seguenti sintomi:

  • Mancanza di respiro o respiro accelerato
  • Palpitazioni o tachicardia
  • Dolore toracico o disagio
  • Tremore o agitazione
  • Sensazione di soffocamento
  • Sensazione di irrealtà o di essere distaccati
  • Sudorazione
  • Nausea o mal di stomaco
  • Sensazione di vertigini, senso di stordimento o svenimento
  • Intorpidimento o formicolio 
  • Vampate di calore o freddo
  • Paura di morire, perdere il controllo o di impazzire



La maggior parte dei sintomi di un attacco di panico sono fisici e molte volte questi sintomi sono così gravi che molte persone pensano di avere un attacco di cuore.

In realtà, molte persone che soffrono di attacchi di panico fanno ripetute visite dal medico o al pronto soccorso, chiedendo soccorso o un monitoraggio cardiaco, temendo un infarto.
E' comunque fondamentale prima di fare un autodiagnosi di attacco di panico, escludere qualsiasi patologia di tipo organico, sottoponendosi a tutti gli accertamenti medici richiesti.
Molte persone sperimentano uno o due attacchi di panico senza ulteriori episodi o complicazioni.
In questi casi non ci sarebbe motivo di preoccuparsi.
Tuttavia, alcune persone che hanno attacchi di panico con una certa frequenza, possono sviluppare il disturbo da attacco di panico. 
Il disturbo da attacco di panico è caratterizzato da attacchi di panico ripetuti, combinati con cambiamenti nel comportamento o ansia persistente nella preoccupazione di avere ulteriori attacchi.


 Quali sono i sintomi del disturbo da attacco di panico? 




Provo a dare un breve elenco dei principali sintomi del disturbo da attacco di panico e a come si sviluppano:


-Frequenti attacchi di panico inaspettati, che non sono legati a una situazione specifica.

-Grande preoccupazione di avere un altro attacco di panico.

-Cambiamenti nella quotidianità: per  esempio evitare luoghi in cui si è già avuto un episodio di attacco di panico.

Mentre un singolo attacco di panico può durare alcuni minuti, gli effetti di un' esperienza del genere può lasciare un'impronta duratura. Se si ha un  disturbo da attacco di panico, gli attacchi di panico ricorrenti possono generare un vero e proprio trauma psichico.
Alla fine, questo porta ai seguenti sintomi del disturbo da attacco di panico:

-Ansia anticipatoria

questa ansia deriva da una paura di avere attacchi di panico futuri. Questa "paura della paura" è presente la maggior parte del tempo e può essere estremamente invalidante.

-Evitamento fobico

si comincia a evitare certe situazioni o ambienti.
Tale evitamento può essere basato sulla convinzione che la situazione che si sta evitando, ha causato un precedente attacco di panico. Oppure si possono evitare luoghi in cui la "fuga" sarebbe difficile o sarebbe impossibile ricevere un aiuto immediato. Portato all'estremo l'evitamento fobico diventa agorafobia .



Continuate a leggere che cos'è l'attacco di panico 

  Panico! Il disturbo da attacco di panico (2 parte) 



© dott.ssa Susanna Murray - Psicologa Psicoterapeuta Pesaro. Design by Fearne.