La Danzamovimentoterapia rivolta ai bambini





E' noto che corpo ed emozioni sono interconnesse tra di loro.

La psicoterapia espressiva integrata alla danzamovimentoterapia si basa sull'uso psicoterapeutico del movimento come un processo che favorisce l'integrazione emotiva, cognitiva, sociale e corporea dell'individuo.

Alla nascita, comunichiamo i nostri bisogni e desideri a chi ci accudisce attraverso il gesto e il suono. L'acquisizione della parola è secondaria ed è limitata per quanto riguarda le espressioni emotive.
La danza parla il linguaggio del bambino e coinvolge una diretta espressione di sé attraverso il corpo.
Gli psicoterapeuti espressivi possono utilizzare la danza per aiutare i bambini a trovare un linguaggio
che consenta loro di esprimere la loro esperienza.

La danzamovimentoterapia (DMT) è estremamente efficace con i bambini che hanno problemi comportamentali ed emotivi, disturbi dello sviluppo e problemi di integrazione sensoriale, così come, vittime di abusi e traumi. I bambini partecipano attivamente e spontaneamente al lavoro di danza e movimento. Il comportamento di un bambino durante la sessione di DMT viene visto come una forma di comunicazione. Attraverso l'osservazione e la valutazione del movimento, lo psicoterapeuta espressivo analizza l'uso che fa il bambino del movimento nel tempo e nello spazio, come gesto simbolico per comprendere meglio ciò che il bambino sta vivendo.

Il processo terapeutico si svolge attraverso il movimento, la danza e gioco.

Lo psicoterapeuta espressivo rispecchia fisicamente ed empaticamente il movimento del bambino, il quale interpreta la sua storia. Il bambino crea e ricrea le sue vicende emotive, rielaborando le questioni di fondo che si presentano attraverso il comportamento.

La storia diventa il materiale terapeutico e di riflessione verbale del terapeuta e viene interiorizzata dal bambino come "Io so di essere visto e ascoltato" senza giudizio o aspettativa. Essere visti, uditi e infine sentirsi compresi è un bisogno che molte persone hanno.

Con la danzamovimentoterapia si guarda al processo creativo e all'uso non-verbale della comunicazione, come espressione simbolica per aiutare a rivelare materiale non immediatamente disponibili a livello conscio. Il processo creativo diviene parte della relazione terapeutica, ed è nel potere di questo rapporto unico, dove il bambino è guidato dai suoi impulsi per realizzare il suo pieno potenziale.

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© dott.ssa Susanna Murray - Psicologa Pesaro. Design by Fearne.